Seguici su:

Il comune di Mazzè è composto dalle comunità di Mazzè che è il capoluogo e sede del Palazzo Municipale, e dalle frazioni di Barengo, Casale e Tonengo. Il territorio del Comune di Mazzè si estende per 27,84 Kmq e confina con i Comuni di Villareggia, Rondissone, Chivasso, Caluso, Candia e Vische. E' a circa 240 m. sul livello del mare, è attraversato dal fiume Dora Baltea. Dista circa 40 Km da Torino, capoluogo di provincia.

Progetto Scalero

In allegato il progetto di catalogazione e valorizzazione fondo SCALERO, avuto in comodato d'uso gratuito dagli eredi delle sorelle ALESSANDRA, LILIANA e MARIA TERESA SCALERO.

Scaricarlo da qui


CHIESA PARROCCHIALE DI MAZZE'

Trattasi di edificio in stile basicale a tre navate con facciata barocca, dedicato ai Santi Gervasio e Protasio. Chiesa di notevoli dimensioni e nel suo insieme di gradevole aspetto, fu edificata sulla Cappella Gentilizia del castello dei conti Valperga e della quale si hanno le prime notizie nel XII sec.

CHIESA DELLA MADONNA DELLA NEVE

Era la parrocchia foranea, costruita fuori dal ricetto, architettonicamente formata da tre navate con elementi decorativi di vari stili. Tra l'altro, nella parte a sud si possono notare degli elementi gotici i quali fanno risalire l'origine dell'edificio al XIII sec.

CHIESA PARROCCHIALE DI TONENGO

Nel 1832 venne eretta la chiesa della nuova parrocchia intitolata a San Francesco d'Assisi, mediante l'ampliamento della vecchia chiesa fino ad allora retta a cappellania. L'aspetto esterno attuale presenta un'austera soluzione architettonica, mentre l'interno è armonioso e pacato.

CHIESA DELLA FRAZIONE BARENGO

La chiesa è retta a cappellania ed è di antica fondazione. Infatti risale ai primi anni del 1600 ed è dedicata ai Santi Orsola e Barnaba. L'edificio, nel corso del tempo, ha subito moltissimi rimaneggiamenti.

CHIESA DEI SANTI LORENZO E GIOBBE

Chiesetta posta nei dipressi della Dora Baltea, di semplicissimo impianto, con portico esterno, probabilmente edificata con i resti di una villa rustica romana. Nelle murature si possono notare elementi architettonici romani quali embrici e tegole, recupero della preesistente costruzione. La chiesa sino al 1348 era adibita a parrocchia, in seguito unita alla parrocchiale dei Santi Gervasio e Protasio, perchè priva di fedeli. Nel XVI sec. tutto l'edificio fu adibito a lazzaretto. Attualmente la chiesetta è aperta al pubblico unicamente il giorno della festività di San Lorenzo.

CENTRO STORICO DI MAZZE'

Il centro storico di Mazzè, posto sulla sommità della collina sovrastante l'abitato attuale, comprende quanto rimane dell'antico ricetto, i palazzi nobiliari ottocenteschi, la chiesa parrocchiale e il castello oltre che case di epoca coeva. Notevole interesse suscita, oltre al castello, il vecchio edificio comunale, stabile di graziose proporzioni risalente al XVIII sec., attualmente in stato di abbandono. Per gli amanti della natura, molto interessante è la passeggiata sul sentiero dipartentesi dal castello e conducente sino alla Dora, lungo il quale si può osservare la Forra della Rocca, luogo dove probabilmente avvennero le opere idrauliche di bonifica della palude canavesana.

LA REGIONE "BOSE"

Nel territorio di Mazzè è doveroso ricordare l'interessantissimo sito detto "Bose" somigliante, per molti aspetti, alla Bessa, il noto luogo del Biellese nel quale, in epoca romana, vennero effettuati notevoli lavori, al fine dell'estrazione dell'oro. Come detto, la regione "Bose" presenta, per molti versi, marcate similitudini che fanno presumere che qui si sia svolta un'attività similare a quella della Bessa. Sono visibili degli enormi trinceroni di pietre alti mediamente dai 3 ai 4 metri e lunghi centinaia. Sul luogo sono in corso studi approfonditi onde definire l'esatta origine sia dei lavori che dei ritrovamenti.