03-Prosegue l'attuazione del progetto "Custodire la memoria"

Aggiornamento sullo stato di avanzamento del progetto

Descrizione

Prosegue il progetto “Custodire la memoria: il Fondo Sorelle Scalero e la schedatura dell’Archivio Storico comunale”, promosso dall’Amministrazione comunale e in parte sovvenzionato dalla Regione Piemonte nell’ambito dei contributi dei “Progetti per la realizzazione di attività di conservazione, descrizione, catalogazione e digitalizzazione di archivi e patrimonio documentale di interesse culturale – anno 2025”. Il progetto ha l’obiettivo di tutelare, valorizzare e rendere sempre più accessibile il patrimonio documentario custodito dal Comune.

Fondo Sorelle Scalero

Il lavoro, ancora in corso, rappresenta un importante intervento di conservazione e ricostruzione della memoria delle tre Sorelle Scalero, attraverso un’attenta attività archivistica finalizzata non solo alla salvaguardia dei documenti, ma anche alla loro futura consultazione da parte di studiosi, cittadini e appassionati di storia del territorio e di letteratura.

È terminata la prima fase dell’intervento che è stata dedicata alla revisione della schedatura già esistente. L’attività ha previsto un controllo puntuale delle descrizioni archivistiche, con verifiche sui contenuti, sulle datazioni e sulla corretta identificazione delle unità archivistiche.

È in corso d’opera la seconda fase del progetto sul Fondo sorelle Scalero che riguarda invece lo studio di una struttura archivistica che risulti, da un lato, rispettosa dell’impianto originario delle carte — laddove questo sia stato possibile ricostruire e dedurre — e, dall’altro, funzionale a una consultazione più semplice e intuitiva dei documenti.

L’obiettivo è quello di creare un’organizzazione coerente e logica dell’archivio, capace di mantenere il legame storico tra i documenti e il contesto in cui sono stati prodotti, senza rinunciare a criteri di accessibilità e chiarezza utili alla ricerca.

Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori attività di riordino e con la stesura dell’inventario.

Per ora sono stati individuati tre nuclei principali di documentazione relativi a tre differenti soggetti produttori: Alessandra, Lilliana e Maria Teresa.

Dalle carte si possono desumere le principali vicende personali e professionali della vita delle tre sorelle.

ALESSANDRA, nasce a Torino il 19 ottobre 1893, ma ben presto si trasferisce all’estero al seguito della famiglia e soggiorna dapprima a Londra, poi a Lione e, infine, a Vienna. Qui frequenta le scuole austriache e acquisisce una certa padronanza del tedesco, ciò le permetterà di diventare un’ottima traduttrice.

Tornata in Italia, si stabilisce a Roma dove, nel 1915, si iscrive al corso di infermiera. Nel primo dopoguerra si dedica alla traduzione di pieces teatrali e lavora come costumista. Collabora con diverse case editrici diventando esperta di letteratura straniera. Scrive recensioni librarie e teatrali per diversi giornali. Ha inoltre contatti con il cinema. Frequenta gli ambienti culturali dell’epoca, dove conosce e stringe amicizia con i maggiori scrittori del momento.

Ammalatasi, muore a Ivrea a 51 anni il 24 luglio 1944.

 

LILIANA, nasce a Mazzè il 29 luglio 1895. La formazione intellettuale di Liliana comincia molto presto, favorita dai continui spostamenti del padre nelle maggiori città dell’Europa.

Insieme alla sorella Alessandra, nel periodo del soggiorno a Vienna, approfondisce anch’ella la conoscenza del tedesco e ne studia i classici, fino a diventare una germanista di primo piano. Traduce romanzi e opere dal tedesco e dall’inglese. Diventa, nel frattempo, una giornalista di successo scrivendo per diverse testate articoli di ogni genere, che spaziavano dalla letteratura alla storia, alla psicologia, alla musica e al teatro.

Pubblica un romanzo “La Rouinette” che nel 1962 vince il premio “Grazia Deledda” e la raccolta di novelle “Il Frettoloso Secolo” oltre che poesie.

Lavora attivamente per la radio e diventa direttrice di una popolare trasmissione per bambini, dal titolo “Piccole Donne”.

Liliana si dedicò alla sua attività letteraria sino alla morte che giunge a Roma il 9 maggio 1976.

 

MARIA TERESA, nasce a Torino il 30 maggio 1901. Ama in particolare la musica e la pittura, fu infatti pittrice e decoratrice; si dedica soprattutto al teatro partecipando alla creazione di numerosi spettacoli. Nel 1935 sposa il medico belga Victor De Ruette, vedovo con sei figli. Lavora come bibliotecaria per ben vent’anni alla “Biblioteca Americana” di Roma.

Maria Teresa morì a Roma il 5 agosto 1990 all’età di 89 anni.

 

 

Secondo intervento: Archivio Storico Comunale

Prosegue il lavoro di schedatura della documentazione conservata presso l’archivio di deposito ormai divenuto storico, relativa al periodo compreso tra il 1876 e il 1986. La sezione attualmente presa in esame risulta parzialmente ordinata secondo le XV categorie “Astengo”, sistema di classificazione archivistica adottato dagli enti comunali dal 1897.

Ad oggi sono state completate la schedatura analitica e l’informatizzazione, tramite l’applicativo Memora della Regione Piemonte, delle prime quattro categorie archivistiche. L’attività consente una più efficace consultazione della documentazione e rappresenta il primo passo verso il riordino delle carte che consentirà la valorizzazione e la tutela del patrimonio documentario dell’ente.

Parallelamente alla schedatura è in corso anche un’attività di sfoltitura del materiale prodotto nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale, finalizzata alla razionalizzazione della documentazione conservata e alla corretta gestione degli spazi archivistici. Il lavoro proseguirà con le successive categorie nei prossimi mesi.

L’Amministrazione comunale continuerà ad aggiornare la cittadinanza sugli sviluppi dei lavori.

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Pagina aggiornata il 29/05/2026