Nel corso del Novecento l’archivio è stato oggetto di diversi riordini che hanno comportato una frammentazione della documentazione, con sezioni sovrapposte per contenuto e arco cronologico. Per garantire maggiore chiarezza e fruibilità, l’Amministrazione — in accordo con il funzionario della Soprintendenza archivistica competente — ha deciso di procedere a una riorganizzazione strutturata in due sezioni distinte: Archivio storico antico (1473–1898) e Archivio storico Novecentesco (1898–1986)
In questa prima fase operativa si sta lavorando sulla schedatura della documentazione compresa tra 1876 e 1986, con interventi che prevedono: descrizione analitica del materiale; verifica dello stato di conservazione delle carte; eliminazione della documentazione superflua secondo normativa; rimozione di spilli, graffette e materiali plastici potenzialmente dannosi.
Il progetto rappresenta un investimento sulla memoria collettiva, un passo significativo nella valorizzazione della storia e dell’identità della comunità di Mazzè. Conservare, ordinare e rendere accessibili gli archivi significa custodire la memoria e metterla a disposizione delle generazioni presenti e future.
L’Amministrazione comunale continuerà ad aggiornare la cittadinanza sugli sviluppi dei lavori.