Alessandra, Liliana e Maria Teresa Scalero furono tre figure di grande rilievo nel panorama culturale italiano del Novecento. Scrittrici, traduttrici e artiste, erano figlie del celebre musicista Rosario Scalero e di Clementina Delgrosso, appartenente a una delle più note famiglie borghesi torinesi della fine dell'Ottocento.
La famiglia Delgrosso vantava profonde radici anche a Mazzè, dove possedeva una prestigiosa tenuta e dove ancora oggi risiedono alcuni suoi discendenti, a testimonianza di un legame mai interrotto con il territorio.
Clementina era sorella del Capitano Severino Delgrosso, illustre benefattore della comunità mazzediese, al quale si devono la donazione del vecchio Asilo Infantile e dell'Ospedale Civile, oggi sede della Casa Protetta. Grazie alla sua generosità e al suo impegno civico, la famiglia Delgrosso occupa un posto di rilievo nella storia di Mazzè.
È in questo contesto familiare e culturale che si inserisce il valore del Fondo Sorelle Scalero, una raccolta documentaria di straordinario interesse storico, artistico e letterario.
La storia del Fondo Sorelle Scalero è una storia di memoria, di generosità e di persone che hanno scelto di custodire e tramandare un patrimonio prezioso.
Tutto ebbe inizio l'8 luglio 2010, quando l'intera raccolta documentaria del Fondo Sorelle Scalero venne concessa in comodato d'uso al Comune di Mazzè, con l'obiettivo di destinarla alla biblioteca comunale. Fu il primo passo di un percorso che avrebbe permesso a questi documenti di continuare a vivere, non più soltanto come patrimonio di una famiglia, ma come bene tutta la comunità.
Gli anni passarono e, l'11 maggio 2022, questa storia conobbe un momento decisivo. Gli attuali eredi della famiglia Scalero-Delgrosso, Dominique e Maxime Arnoldi, figli di Monique De Ruette Arnoldi e nipoti di Maria Teresa, l'ultima delle tre sorelle Scalero, decisero di compiere un gesto di grande valore: donarono gratuitamente al Comune la proprietà dell'intero fondo documentario. Un dono tanto più significativo se si pensa che oggi entrambi vivono in Canada, ma hanno voluto mantenere vivo il legame con la terra e con la memoria della loro famiglia.
Questo importante passaggio non sarebbe stato possibile senza l'impegno e la sensibilità di due studiose eporediesi, Maddalena Micotti e Nella Ramella. Sono state loro a fare da ponte tra il Comune e gli eredi della famiglia, accompagnando il dialogo e adoperandosi con grande dedizione affinché questo prezioso patrimonio non andasse disperso, ma trovasse una casa definitiva dove poter essere conservato e valorizzato.
Un sentito ringraziamento va anche alla signora Ines Bich. Grazie alla sua conoscenza diretta della famiglia Scalero-Delgrosso e ai ricordi condivisi, ha contribuito a ricostruire alcuni tasselli fondamentali della loro storia, arricchendo così la memoria di questo importante lascito.
È anche grazie a tutte queste persone, alla loro generosità, al loro impegno e alla loro attenzione verso il valore della memoria, se oggi il Fondo Sorelle Scalero appartiene alla comunità di Mazzè e può continuare a raccontare la sua storia alle generazioni presenti e future.
Paola Bonzanino
Maria Isabella Bellissimo